Domanda adozione gatta 16enne

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Salve, avrei una domanda su una possibile adozione di una gatta che ha 16 anni. Praticamente il padrone è morto a Dicembre e da quando è morta ogni sabato mattina vado da lei per passare la mattinata con lei. Nel resto dei giorni la padrona di casa del defunto padrone le dà da mangiare. Lei è abituata a stare fuori in giardino praticamente tutto il giorno tranne la sera e ogni tanto quando lui era a casa. Stavo pensando di portarla a casa perché ho paura di farle passare un altro inverno fuori così. Un giardinetto ce l’ho ma ho comunque paura che decida di attraversare la strada, solitamente molto trafficata, o di tornarsene dove abitava prima. L’idea è di portarla fuori in caso con la pettorina se serve, ma la paura principale è che possa deprimersi al cambio di vita e lasciarsi andare, nonostante ora sia bella arzilla e credo in salute, visto che un veterinario da quel che so non lo vede da quando è stata sterilizzata.
Inoltre ho già una gatta, vorrei sapere se secondo voi si rischia che anche la mia si stressi oppure se, come dicono molte persone, piano piano i gatti si adattano a stare in compagnia di altri gatti.
Grazie

LorenzoRubeus

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Posted by LorenzoRubeus (Questions: 1, Answers: 0)
Asked on Luglio 8, 2025 3:50 pm
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Buongiorno,
capisco la difficoltà nel prendere questa decisione, non so se nel frattempo ha già provveduto. I gatti possono stressarsi sì, per il cambio ambiente così come per l'arrivo di un convivente, dunque la scelta di adottare la gatta del defunto potrebbe comportare stress per entrambi i mici. Detto questo vanno valutati sempre rischi e benefici e ci sarebbero molte considerazioni da fare, tra queste ad esempio chiedersi se la gatta non stia effettivamente meglio nel suo ambiente di sempre anche in assenza di un proprietario e quindi con cure sporadiche e se nella nuova abitazione si ha lo spazio sufficiente perché i gatti possano eventualmente scegliere di evitarsi in caso non andassero d'accordo. Un'altra cosa da considerare, se fosse possibile, è quella di mettere in sicurezza il suo giardino per evitare che la gatta attraversi una strada trafficata quindi pericolosa, che sia per andare a spasso o addirittura per tornare nella sua dimora precedente. Inoltre bisogna considerare anche i rischi infettivi per i mici che vengono messi a contatto o comunque nello stesso ambiente quindi parlarne con il proprio medico veterinario per eventualmente una visita clinica e per decidere che profilassi fare, vaccinale ed antiparassitaria per gatti che frequentano o hanno frequentato l'ambiente esterno.
Cordiali saluti

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Posted by Dott.sa Isabella de Vera d'Aragona (Questions: 0, Answers: 264)
Answered on Luglio 24, 2025 9:33 am

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