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Buongiorno, Thor sta affrontando problemi di salute complessi e persistenti. Riassumo la sua storia clinica per maggiore chiarezza: Dicembre 2023: primo episodio di febbre e letargia, non mangiava e non si muoveva. L’ho portato dal nostro vet di fiducia, che ha eseguito ecografia total body, ma che non ha rilevato nulla se non un lievissimo versamento nel cuore (che è stato monitorato nelle settimane successive e che si è riassorbito da solo). Son stati fatti esami del sangue approfonditi e non sono state rilevate anomalie, se non un valore di Prot.C reattiva altissimo (19.3). Son stati fatti test per malattie infettive ed è risultato NEGATIVO. Il vet lo ha comunque trattato con Vibravet per 15 giorni. Nel giro di qualche giorno Thor si è ripreso, e la situazione, sebbene poco chiara, sembrava essersi risolta da sé. Aprile 2024: a seguito di una passeggiata un po’ più lunga del solito ma comunque nulla di impegnativo, ricompare la febbre (40°C), Thor diventa letargico la sera stessa dopo la passeggiata, il respiro è “brutto” (25 AR/min), dopo consulto con il nostro vet, decidiamo di portarlo al Pronto Soccorso, dove viene visitato e da eco e lastre il veterinario vede leggere tracce nei polmoni (ma nulla da giustificare la reazione e la sintomatologia). Viene comunque ricoverato per una settimana, per via delle difficoltà respiratorie con prognosi riservata. Alla fine esce con diagnosi di presunta polmonite. Viene trattato con antibiotici. Al termine della terapia antibiotica, la febbre ricompare e questa volta accompagnata da evidenti difficoltà motorie, il treno posteriore risulta deperito, i muscoli delle gambe risultano in cachessia già da dopo il ricovero. Viene ricominciato l’antibiotico, chiesta una consulenza ad un veterinario specializzato in medicina interna, che sospetta un tumore al cuore (non visibile né da eco né da lastre). Viene fatta una TAC total body: NIENTE. Nessuna neoplasia, nessun organo in sofferenza, nel referto si legge solo “possibili esisti di polmonite”, per cui è stato fatto un lavaggio bronchiale per determinarne la natura e, di conseguenza, viene cambiato l’antibiotico mirando al batterio che è stato rilevato: Cefazolina x 30 giorni. Contestualmente son stati fatti esami del sangue e sempre niente da segnale se non il valore di Prot.C reattiva sempre molto alto rispetto al range (8). Viene fatto un esame degli ormoni tiroidei, ma anche su quel fronte tutto ok. La febbre scompare, Thor cammina meglio. Vengono introdotti una serie di integratori al fine di provare ad aiutarlo a riprende forza e muscolatura nelle gambe posteriori (Omega 3, Evexia Plus, Maxi Coenzima Q10, Consequin) Luglio 2024: Ricompare febbre, letargia, difficoltà motorie sul treno posteriore. Rifatti esami del sangue sempre e solo Prot.C reattiva alta (9.41), eco, lastre, ma niente. Viene trattato con Rheumocam 1 cp/gg per una settimana poi sostituito con Gabapentin 100 mg mattina e sera, si continua con gli integratori. La febbre scompare, Thor cammina meglio. Agosto 2024: Ricompare febbre, letargia, difficoltà motorie sul treno posteriore sempre più evidente, Thor non riesce ad alzarsi da solo. Viene fatto esame ecografico ed ecocardiografico per controllare polmoni e cuore, ma niente. Contestualmente vengono controllate le arterie principali per verificare la presenza di trombi, ma niente. Vengono fatte lastre al treno posteriore, nessuna problematica evidente: polmoni ok, femore ok, colonna vertebrale ok, ginocchio ok, anche ok solo una lieve artrosi a un’anca ma considerando l’età di Thor, davvero niente da giustificare il dolore. Viene aumentato Gabapentin 200 mg mattina e sera, si continua con gli integratori. La febbre scompare, Thor cammina meglio ma l’andatura posteriore rimane un po’ “rigida”. Settembre 2024: Ricompare febbre, letargia, difficoltà motorie sul treno posteriore. Viene fatto un esame delle urine, tutto ok. Ripetuto esame del sangue e sempre e solo Prot.C reattiva anomala (8.36). Vengono ripetuti i test per le malattie infettive e risulta questa volta positivo a Rickettsia Conorii (diluizione 1:160) e Malattia di Lyme (diluizione 1:80). Viene trattato con 30 giorni di Vibravet, durante i quali Thor rinasce! Tanto che gradualmente viene addirittura sospeso Gabapentin. Novembre 2024: Dopo circa 10 giorni dal termine di Vibravet, ricompare febbre, letargia, difficoltà motorie sul treno posteriore. Prot.C reattiva 8.81. Viene ricomincato Vibravet, che sta prendendo tuttora. Nei giorni successivi Thor inizia a stare meglio. Dicembre 2024: Nonostante stia tuttora assumendo Vibravet, qualche giorno fa sono ricomparsi febbre alta (40°C), letargia, dolore alle gambe posteriori. Il nostro vet mi ha detto esplicitamente che lui non sa più come aiutarci, mi ha mandato da un altro collega che ha visitato Thor e ha effettuato un prelievo del liquido sinoviale dal ginocchio e ripetuto esame del sangue completo, sono in attesa dei risultati. Al momento Thor assume, oltre a Vibravet e Gabapentin, anche Prednicortone, aggiunto da quest’ultimo veterinario da cui siamo stati. Riassumendo: Esami fatti: La mia preoccupazione è che Thor è sempre stato un cane forte e attivo, ma il ripetersi di questi episodi febbrili, nonostante la terapia, mi fa temere che ci sia una complicazione sottostante non individuata. Mi chiedo se tutto questo sia “normale” per via della Malattia di Lyme e quindi sia solo necessario proseguire con gli antibiotici e insistere o se invece occorre mettere da parte quella ipotesi ed esplorare altre strade diagnostiche o terapeutiche, ma quali? Chiedo cortesemente un vostro parere o suggerimento su come procedere, dato che mi sento di non avere più opzioni chiare davanti. Grazie di cuore per il vostro tempo e supporto,
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Labrador di 12 anni con febbre ricorrente e positività a Lyme e Rickettsia
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